IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico costituito da più moduli fotovoltaici che sfrutta l'energia solare per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico.

Tariffe fisse per 20 anni

Mappa della resa del fotovoltaico: kWh x anno su un impianto di 1kW di picco Il Decreto del 5/5/2011 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12/5/2011) fissa direttive valide dal 1/6/2011 al 31/12/2016 e si applica agli impianti fotovoltaici di potenza non inferiore a 1kW che entreranno in esercizio fino al 31/12/2016, per un totale di potenza installata a livello nazionale pari a 23.000 MW. Le tariffe rimangono fisse per 20 anni, a partire dall'entrata in esercizio dell'impianto, da quando cioè questo viene collegato alla rete elettrica.

Va detto che è meglio cercare di usufruire di questi incentivi il prima possibile perché il Decreto prevede già da giugno 2011 una riduzione progressiva che, nel caso di impianti su edificio, va dal 10% al 25%, mentre per quelli a terra va dal 13% al 27%. Nel corso del biennio 2012/2013 le tariffe saranno ulteriormente decurtate con cadenza semestrale.

Chi può usufruirne

Possono beneficiare degli incentivi previsti dal Decreto le persone fisiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici, i condomini di unità immobiliari.
Gli impianti devono possedere alcuni requisiti:

  • potenza nominale non inferiore a 1kW;
  • conformità alle norme tecniche stabilite dal Decreto;
  • essere realizzati con componenti di nuova costruzione;
  • essere collegati alla rete elettrica del Gestore di rete o a piccole reti isolate.

Le categorie di Impianto

Chi gode dei vantaggi migliori sono gli impianti piccoli e medi. Nello specifico, il uovo Decreto prevede sei categorie incentivate, così suddivise per potenze d'impianto:

  1. da 1 a 3 kW
  2. da 3 a 20 kW
  3. da 20 a 200 kW
  4. da 200 kW a 1 MW
  5. da 1 MW a 5 MW
  6. oltre i 5Mw

Agevolazioni per gli impianti più piccoli

Gli impianti premiati dal Quarto Conto Energia con un'assegnazione semplificata sono quelli inferiori a 1 MW, realizzati “su edificio”, e quelli a terra inferiori a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto. Usufruiscono dell'accesso semplificato anche gli impianti di qualsiasi taglia realizzati su edifici e aree delle amministrazioni pubbliche.

Ci sono due categorie di impianti che nel corso del 2012/2013 subiranno riduzioni molto basse: si tratta degli impianti a integrazione architettonica innovativa, che per ora il Decreto individua come quelli che “utilizzano moduli e componenti speciali sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici”, ma per i quali si è in attesa di una linea-guida da parte del GSE (Gestore Servizi Energetici), e degli impianti fotovoltaici a concentrazione, che sfruttano tecnologie ottiche per concentrare la luce su celle di piccole dimensioni, risparmiando così sui costi della materia prima.

Previsti anche premi extra

  • Il Decreto premia con una maggiorazione del 10% dell'incentivo quegli impianti i cui costi-investimento legati ai materiali siano almeno per il 60% riconducibili a componenti realizzati in un Paese dell'Unione Europea.
  • Un premio fino al 30% in più è previsto per chi installa l'impianto ed esegue interventi di miglioramento energetico.
  • Incentivi pari al 5% in più sono riservati agli impianti costruiti in comuni con meno di 5.000 abitanti o in zone commerciali e industriali;
  • Un ulteriore bonus di 5 centesimi al kW/h è previsto per i pannelli che vanno a sostituire coperture contenenti amianto.

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impianti_fotovoltaici.txt · Ultima modifica: 17/02/2016 09:04 (modifica esterna) · []
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