Rapporti tra le biomasse alimentari, le biomasse per energia e la fame nel mondo

Il problema della fame nel mondo e' un problema estremamente serio ma riguarda una cattiva redistribuzione delle risorse piuttosto che il produrre o il non produrre biomasse per energia.

L'argomento non e' semplice ed ha implicazioni etiche molto rilevanti. Qui pero' si cerchera' di dare un punto di vista valido almeno per l'Europa e, nello specifico, per l'Italia.

Le Biomasse: Un settore molto complesso tra Ambiente, Alimentazione ed Energia

Contesti in cui intervengono le “Biomasse”:
1) Produzione di Alimenti e “fame” nel Mondo
2) Gestione della Fertilita' dei Suoli
3) Sink di carbonio ed effetto serra (deposito di CO2 nei Suoli e nelle Foreste)
4) Gestione dei Rifiuti (almeno il 50% degli RSU e' Sostanza Organica)
5) Energia Rinnovabile (Carburanti e Combustibili alternativi al petrolio)
6) “Ambiente” in generale: Paesaggio, Gestione delle Acque, qualita' dell'Aria, conservazione della Diversita' Biologica

Biomasse ed Energia

* Definizione: Si definisce energia rinnovabile “una qualsiasi fonte energetica che si rigenera almeno alla stessa velocita' con cui si utilizza”

* Le Biomasse sono gia' oggi la principale fonte di energia rinnovabile nel mondo (nonostante l'uso di tecniche arcaiche di conversione)

Offerta di Energia Primaria nel Mondo

OFFERTA DI ENERGIA PRIMARIA NEL MONDO
ANNO 2003 (Fonte: IEA Renewables Information 2005 )

Petrolio: 34,40 %
Carbone: 24,40 %
Gas: 21,20 %
Rinnovabili: 13,00 %
Nucleare: 6,50 %



QUOTE PERCENTUALI DI PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI NEL MONDO
ANNO 2003 - (Fonte: IEA Renewables Information 2005)

Biomassa Solida: 79,9 %
Idroelettrico: 16,2 %
Geotermico: 3,1 %
Altre Rinnovabili : 0,7 %



CONSUMO INTERNO LORDO PER FONTE DI ENERGIA - ITALIA 2005
(Fonte: Enea le fonti rinnovabili 2005):

Prodotti petroliferi: 43 %
Gas naturale: 36 %
Combustibili solidi: 9 %
Fonti rinnovabili: 7 %
Import elettricità: 5 %



QUOTE DELLE DIVERSE FONTI RINNOVABILI IN ITALIA
(Percentuale in equivalente fossile sostituito ktep anni 2005 )
(Fonte: Elaborazione ENEA su dati di origine diversa, rapporto energia e ambiente 2006)

Idroelettrica: 51,40 %
Legna e assimilati: 23,05 %
Rifiuti: 9,72 %
Geotermia: 8,96 %
Biogas: 2,25 %
Eolica: 3,33 %
Biocombustibili: 1,11 %
Solare Termico: 0,13 %
Fotovoltaico: 0,05 %

Biomasse e “Fame” nel mondo: L'Economia Agraria

* Quando i prodotti agricoli sono molto minori delle esigenze della popolazione, il loro prezzo diventa altissimo

* Man mano che la produzione agricola soddisfa le esigenze alimentari, il prezzo dei prodotti agricoli diminuisce

* Quando la produzione supera le esigenze alimentari, il prezzo dei prodotti agricoli crolla

(dimostrazione: mercato food)

Biomasse e “Fame” nel mondo: Le eccedenze alimentari, le quote di produzione ed i terreni a set-aside

* Negli anni '60, la prima Politica Agricola Comunitaria (PAC) aveva come obiettivo il superamento dei problemi strutturali dell’agricoltura ed il raggiungimento dell’autosufficienza alimentare dell'Europa

* Gia' nel 1987, pero', la produzione agricola europea aveva raggiunto e superato l’autosufficienza nei seguenti settori:
+11 % per i cereali
+27 % per lo zucchero
+8 % per la carne bovina
+5 % per il burro

Biomasse e “Fame” nel mondo: Le eccedenze alimentari, le quote di produzione ed i terreni a set-aside

* Per il periodo 2000-2006 questa la quota a set-aside ammonta al 10 % della SAU destinata alla cerealicoltura ovvero terreni potenzialmente molto fertili: 3.978.000 ha per l’Europa e 157.000 ha per l’Italia (campagna 1997/1998 –INEA 1999-)

* «Secondo le stime della Comunità Europea entro il 2000/2010 almeno 15 – 20 milioni di ettari di ottima terra coltivabile verranno esclusi dalla produzione» (Garavaglia 1998)

(dimostrazione: mercato food + no-food)

Necessita' da raggiungere INSIEME allo sviluppo delle Biomasse per Energia

1) Calcoliamo quanto vale l'Isolamento termico degli edifici insieme alla Ristrutturazione degli impianti termici:

Isolamento termico degli edifici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .+
Ristrutturazione degli impianti termici. . . . . . . . . . . . . . . .=

Riduzione del 50% del consumo energetico del Settore Civile. .

Riduzione del 20% del consumo energetico Globale Nazionale!


2) Bisogna passare dal trasporto privato al trasporto pubblico. L'automobile privata va progressivamente abbandonata come sistema di trasporto e tollerata come sistema di nicchia.

Indirizzi auspicabili

1) Filiera Legno–Calore e Micro-Cogenerazione

2) (Olio vegetale), Bio-metano ed Alcool come Bio-Carburanti nei trasporti

3) Biogas → Purificazione → Inserimento nella Rete di Distribuzione del Gas Metano

Non e' vero che che usare le biomasse per la produzione di energia necessariamente affama il mondo

Le Biomasse per energia non sono necessariamente positive. In funzione dell'uso che l'Uomo ne fa, come per ogni altro strumento, possono produrre risultati negativi o risultati molto positivi.

L'Europa negli ultimi anni ha analizzato quali sono i modi e gli usi che massimizzano gli effetti positivi delle biomasse per la produzione di energia rinnovabile riducendo al minimo gli effetti indesiderati.

All'interno di questi “paletti”, le biomasse per energia non solo sono una opportunita' economica per la nostra agricoltura ma rappresentano una delle piu' prossime reali opportunita' per lo Sviluppo dei Paesi in Via di Sviluppo

 
fame_nel_mondo.txt · Ultima modifica: 17/02/2016 09:04 (modifica esterna) · []
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